lunedì 23 gennaio 2017

Diagouraga va in prestito all'Ipswich

Toumani Diagouraga passa in prestito all'Ipswich Town fino al termine della stagione. Il centrocampista ha completato il trasferimento alla corte di McCarthy, scegliendo i Tractor Boys invece del Rotherham, altro club interessato a lui. Con la partenza di Diagouraga il Leeds si libera di un altro giocatore marginale, mai realmente tenuto in considerazione da mister Monk. Nella stagione in corso l'ex Brentford ha collezionato una sola presenza, nella gara d'esordio al Loftus Road contro il QPR.

Diagouraga era arrivato a Elland Road nello scorso gennaio, voluto da Evans. Con il Leeds ha disputato 20 gare, 3 le reti segnate. Il suo contratto scade il 30 giugno 2018.

Stop a Barnsley, il Leeds scivola al 4° posto

Si ferma a Oakwell la scalata del Leeds United alla vetta della Championship. Nel derby contro il Barnsley la squadra di Monk perde per 3 a 2 e vede allontanarsi il duo di testa. Le vittorie di Brighton e Newcastle infatti aumentano il distacco, rispettivamente 9 e 10 punti, dalle piazze che danno la promozione diretta. Anche dietro le pretendenti ai playoff, Derby County in testa, vincono e si riavvicinano minacciosamente. Niente drammi per un ko arrivato dopo una striscia di 6 risultati utili consecutivi. Il Barnsley ha interpretato al meglio la gara, rimontando lo vantaggio iniziale e vincendo con merito. Un passaggio a vuoto così può capitare nel corso della stagione, soprattutto a una squadra giovane che ormai da diverse settimane deve fare a meno di giocatori importanti nel reparto difensivo. Già mercoledì contro il Nottingham Forest, a Elland Road, Wood e compagni avranno l'occasione di riscattarsi e riprendere l'ottima marcia verso “il sogno”. 

Monk non recupera nessuno degli infortunati e deve quindi rinunciare ancora a Taylor e Sacko. Assente anche Jansson, ancora out per la squalifica. Confermato quindi l'XI che ha battuto il Derby County, con Green in porta, Coyle e Berardi tezini, Ayiling e Bartley al centro della difesa. In mediana fanno coppia capitan Bridcutt e Vieira. I tre trequartisti alle spalle di Wood sono Roofe, Hernandez e Doukara.



Formazioni 

Barnsley: Davies, Bree, Jones, Roberts, MacDonald, Scowen, Hourihane, Watkins, Kent, Bradshaw (Hammill 78), Armstrong (Williams 90). Subs not used: Townsend, White, Jackson, Moncur, Payne. 

Leeds United: Green, Berardi, Bartley, Ayling, Coyle, Bridcutt (Dallas 84), Hernandez, Vieira (O'Kane 58), Roofe, Doukara, Wood. Subs not used: Silvestri, Antonsson, Phillips, Denton, Mowatt. 

Marcatori: Wood al 18' e al 68' (pen), Bradshaw al 45', Kent al 48', Hourihane al 54'.

domenica 15 gennaio 2017

Radrizzani si presenta: "Stabilità e programmazione per tornare al top"

“Una struttura moderna e un club al passo coi tempi, ma soprattutto riportare il Leeds in Premier League”. È un'audace dichiarazione di intenti quella che Andrea Radrizzani, nuovo co-proprietario dello United, ha regalato ai giornalisti nel corso della conferenza stampa di presentazione. Affiancato da Massimo Cellino e Ben Mansford il 42enne italiano ha, per la prima volta in via ufficiale dal suo ingresso in società, preso contatto con il mondo Leeds ed ha provato a raccontare quelli che sono i suoi piani e progetti.

“Dopo una decina d'anni turbolenti ho investito nel club con l'intento di garantirgli stabilità”. Una stabilità soprattutto economica, ma anche sportiva che inevitabilmente passerà dal prossimo mercato e dalla situazione contrattuale di Monk. Il rpesente però dice un'altra cosa e parla di una squadra in terza posizione, lanciatissima e sempre più convincente. È solo un caso che la prima da presidente di Radrizzani sia coincisa con la miglior partita dell'anno, anche se il notoriamente scaramantico Massimo Cellino potrebbe pensarla diversamente. “Non poteva esserci un inziio migliroe per me”, ha detto Radrizzani. “È stata una bellissima serata, carica di emozioni. Ho capito cosa significa essere il proprietario di un club in quegli ultimi 60 minuti perchè sembrava non finissero mai”.

Radrizzani è arrivato in punta di piedi, prendendo il 50% delle quote con l'intento di “apprendere” la maniera in cui si guida una società di calcio. Nell'accordo però è prevista la possibilità, già in estate, di arrivare fino al 100%, nonostante Cellino abbia manifestato, fin dall'avvio delle trattative, la volontà di non mollare del tutto. “Sono onorato di essere qui e grato a Massimo per avermene dato l'opportunità. Questo club ha avuto anni sfortunati e diversi proprietari nell'ultimo decennio, quindi ha bisogno di stabilità e certezze”.

Il rapporto tra i due, nonostante la firma risalga a soli pochi giorni fa, è ormai datato. Radrizzani ha infatti ammesso che, fin dall'estate, i due hanno continuamente parlato anche delle scelte legate allo staff tecnico e al mercato. “Per me è una nuova esperienza, quella di condividere le scelte con qualcun'altro”, ha detto Cellino. “Finora non abbiamo mai avuto problemi a prendere le decisioni”, ha confermato Radrizzani. “Da maggio, anche se non ero ancora azionista del club, Massimo mi ha sempre coinvolto in tutte le decisioni importanti. Fino ad ora non abbiamo mai avuto un problema. Ora siamo ufficialmente partner, inizieremo quindi a occuparci di ambiti differenti e discuteremo su come far crescere il club, ma possiamo tranquillamente getire il Leeds insieme, delegando e responsabilizzando lo staff già presente”.

“Fin dall'inizio è stato chiaro per me che Massimo non voleva vendere tutte le sue quote nel club. Ha una forte passione per il Leeds ed è un combattente. Vuole fare qualcosa di buono prima di lasciare. Abbiamo trovato una strada per iniziare insieme e speriamo di continuare insieme. Per me si tratta di una soluzione perfetta, perché mi ha permesso di conoscere la squadra e il calcio a poco a poco”.

“Era il momento giusto per portare qualcuno a bordo, qualcuno che viene dal mio stesso paese”, ha confermato Cellino “Se dovessimo discutere lo potremmo fare tranquillamente in italiano... Questa è la cosa migliore che potessi fare per il club perché i conti della Championship fanno un po' paura. Ci vogliono un sacco di soldi per gestire questo club. Con due proprietari forse è più facile farlo. Andrea ha una buona esperienza nel marketing, nel business televisivo ed ha un ottimo background. Ha 20 anni meno di me. Questo è importante perché sto diventando un po' vecchio. Con lui abbiamo una visione più a lungo termine rispetto a quella che posso dare io”.

Tornando alla quotidianità e vista l'ottima classifica della squadra era improbabile che non arrivassero anche domande sul calciomercato. Monk, dopo la vittoria sul Derby, ha confermato di voler due innesti e di avere in programma un incontro con i due proprietari già nelle prossime ore. Cellino ha confermato che non ha chiesto un impegno economico a Radrizzani già nella finestra di gennaio: “Non gli ho chiesto di investire ancora nulla”. Parole che sembrano nascondere soprattutto la volontà di non scoprire troppo le carte. “Siamo soci alla pari e gli ho detto di non spendere nulla. Abbiamo molti giocatori. Non creiamo un pasticcio. A volte vogliamo avere troppo e la volontà dei proprietari di intervenire può creare problemi. La squadra sta giocando bene, stanno crescendo. A volte acquistare giocatori può rompere degli equilibri”.

Meno criptico Radrizzani che ha confermato la volontà di dare una mano a mister Monk: “Io, Massimo e Garry siamo totalmente daccordo su ciò che serve. Non vogliamo toccare l'equilibrio della squadra. Le prestazioni in campo e anche all'interno dello spogliatoio ci confermano che tutto funziona molto bene. Stiamo cercando di rinforzarci con uno o due giocatori, in base alle indicazioni dell'allenatore. Stiamo lavorando su questo”.

sabato 14 gennaio 2017

Questo Leeds è uno spettacolo

L'ennesimo gol da calcio d'angolo, firmato Wood, e una prestazione scintillante, la migliore della stagione, danno al Leeds la vittoria sul Derby County e la terza posizione in classifica. Contro le Rams la squadra di Monk regala una prestazione super, nonostante le assenze di Jansson, Cooper, Taylor e Sacko. Un monologo di 90', cadenzato dalla classe di Hernadez e dalla maturità del 18enne Vieira, autentico boss del centrocampo, in grado di annichilire i dirimpettai Johnson e Hughes e di far ombra all'ottimo Bridcutt. Tre punti che scavano un vero e proprio solco rispetto alla 7° piazza. Sono ben 8 punti infatti che separano la prima delle escluse al Leeds United, un bottino importante, a 20 turni dalla fine del campionato. 

Per battere una squadra forte, rinforzata dall'arrivo di Nugent, costruita per stare nelle parte alta della classifica e in grande forma serviva una prova super, considerando anche le defezioni nel reparto difensivo. E la squadra è stata super. Perfetta in difesa, dominante a centrocampo, scintillante in attacco. Difficile trovare un “man of the match” dopo una prova simile. Coyle, Vieira, Hernadez, Ayiling, Roofe, Doukara; tutti meriterebbero una mezione speciale. Ma è probabilmente la squadra e soprattutto il suo responsabile, mister Monk, ad essere l'indiziato numero uno per i tanti elogi piovuti dopo il match. 

In difesa ci sono poche scelte per Monk. Fuori Jansson per squalifica e Cooper per infortunio tocca a Ayiling scalare nel mezzo al fianco di Bartley. Si ricrea così la coppia centrale che con la maglia dell'Arsenal nel 2009 vinse la FA Youth Cup. Sulla destra tocca a Coyle, appena tornato dopo l'infortunio, mentre a sinistra, ancora out Taylor, c'è Berardi. Dopo il lungo infortunio O'Kane va in panchina e a far coppia con capitan Bridcutt c'è Vieira. Hernandez si piazza sulla terquarti a inventare calcio, affiancato dalla fisicità di Doukara e dalle accellerazioni di Roofe. Wood è l'uomo incaricato di ultimare il quadro. 
 
Formazioni 


Leeds United: Green, Berardi, Bartley, Ayling, Coyle, Bridcutt, Hernandez (Mowatt 89), Vieira, Roofe (Dallas 79), Doukara, Wood. Subs not used: Silvestri, Antonsson, O’Kane, Phillips, Denton. 

Derby County: Carson, Bryson, Shackell, Keogh, Ince, Bent (Nugent 68), Baird, Johnson, De Sart (Hughes 46), Camara (Vydra 46), Hanson. Subs not used: Mitchell, Russell, Pearce, Weimann.

Marcatori: Wood al 45'.

martedì 10 gennaio 2017

FA Cup: ancora una trasferta per il Leeds

Continuerà lontano da Elland Road il cammino del Leeds United in FA Cup. Nel 4° turno della manifestazione la squadra di Monk giocherà a Londra, ma solo martedì 17 gennaio si conoscerà l'avversaria. Sarà infatti il replay tra Wimbledon e Sutton a decidere la sfidante.

Il 4° turno si giocherà nell'ultimo week end di gennaio (dal 28 al 30), ciò comporterà lo spostamento della sfida di Championship contro il Nottingham Forest, inizialmente prevista per il 28, a data da destinarsi.


Questo il sorteggio dei 16esimi

Middlesbrough v Accrington Stanley
Crystal Palace/Bolton v Manchester City
Blackburn v Barnsley/Blackpool
Fulham v Hull City
Rochdale v Huddersfield Town
Burnley/Sunderland v Fleetwood Town/Bristol City
Manchester United v Wigan
Millwall v Watford
Lincoln/Ipswich Town v Brighton
Chelsea v Brentford
Plymouth/Liverpool v Wolves
Southampton/Norwich City v Arsenal
Oxford v Newcastle/Birmingham City
Sutton/Wimbledon v Leeds United
Tottenham v Wycombe
Derby County v Leicester City

FA Cup: il Leeds passa a Cambridge e accede al 4° turno

Con incredibile sofferenza e solo grazie a una ripresa più convinta il Leeds United supera l'ostacolo Cambridge United ed accede al 4° turno di FA Cup. Nel piccolo ma affascinante Cambs Glass Stadium la squadra di Monk supera quella di Shaun Derry per 2 a 1, rimontando lo svantaggio della prima frazione di gioco. Dallas e Mowatt ribaltano la rete del “colosso” Ikpeazu e allungano l'avventura nella prestigiosa e affascinante competizione. 

Avvio di marca locale; i ragazzi di Derry, a caccia dell'impresa, iniziano a mille e il Leeds in versione Coppa, un po' supponente e troppo scollegato nei reparti, va in difficoltà fin dalle prime battute. Sugli sviluppi di un corner Ikpeazu aggira Denton e con un destro sul primo palo batte Silvestri. I locali continuano a recitare perfettamente il copione scelto, ma falliscono il raddoppio. Un arbitro troppo fiscale sventola il giallo in faccia a Jansson, Berardi e Phiilips. Pesantissimo il cartellino allo svedese che diffidato salterà i prossimi due impegni (Derby County e Barnsley). All'intervallo Monk inserisce Coyle al posto di Berardi, temendo un altro giallo per lo svizzero. La squadra cresce di ritmo e migliora nella circolazione di palla: le zuccate di Dallas e Mowatt assicurano il passaggio al turno successivo. 

Monk sceglie una massiccia rotazione e lascia in campo solo 3 “titolari”. In porta c'è Silvestri, Denton a sinistra e Bearrdi a destra sono la coppia di terzini, con Cooper e Jansson al centro della difesa. In mediana Grimes affianca Phillips. Doukara, Mowatt e Dallas sono i tre alle spalle di Antonsson. 

Formazioni

Cambridge: Norris, Taylor, Adams, Dunne, Roberts, Legge, Mingoia, Berry, Clark (Williamson 88), Newton (Dunk 66), Ikpeazu. Subs not used: Gregory, Maris, Pigott, Davies, Darling.

Leeds United: Silvestri, Denton, Cooper (Bartley 71), Jansson, Berardi (Coyle 46), Phillips, Mowatt, Dallas, Grimes, Doukara (Roofe 58), Antonsson. Subs not used: Green, Wood, O’Kane, Vieira.

Marcatori: Ikpeazu al 25', Dallas al 56', Mowatt al 63'.

lunedì 9 gennaio 2017

Affare fatto: Hernandez è del Leeds

È Pablo Hernandez il primo acquisto della finestra di mercato invernale. Come previsto nell'accordo estivo con i qatarioti del Al-Arabi, il Leeds ha trasformato in definitivo il passaggio del trequartista spagnolo che, dopo il prestito semestrale, diventa a pieno titolo un giocatore dello United. Hernandez ha firmato un contratto fino al prossimo 30 giugno, con opzione a favore del club per una ulteriore stagione.

Hernandez in questi mesi ha totalizzato 18 presenze (15 in Championship) ed ha segnato 3 reti, l'ultima delle quali nella vittoria del boxing day contro il Preston North End.