giovedì 8 dicembre 2016

Altri 18 mesi di squalifica per Cellino

Come anticipato dall'articolo del Daily Mail di ieri (link), la Football League ha chiuso l'inchiesta su presunte irregolarità relative al trasferimento di McCormak al Fulham ed ha comminato una pesante sanzione al Leeds e a Massimo Cellino. Il club dovrà infatti pagare 250mila sterline di ammenda, mentre Cellino ha ricevuto una squalifica di 18 mesi.

Il Leeds e Cellino sono stati condannati da una commissione indipendente, presieduta da Nicholas Stewart, dopo oltre 12 mesi di indagini. L'irregolarità rilevata riguarda il pagamento di 185 mila sterline a un intermediario non autorizzato nell'estate 2014. Cruciale nella decisione finale è risultata la testimonianza di Graham Bean, consulente del Leeds ai tempi del trasferimento.


Il ban inizierà il prossimo 1 febbraio e, come già avvenuto in passato, impedirà a Cellino, fino all'agosto del 2018, di svolgere un ruolo attivo e di rilievo nelle faccende del club. Il presidente dovrà inoltre seguire un corso di formazione organizzato dalla Football Association.

Cellino e il club hanno già manifestato l'intenzione di fare appello contro la decisione, contestando anche la particolare durezza della sentenza. In casi simili del recente passato, trasferimento di Chambers all'Arsenal e di Stephens al Brighton, le sanzioni pecuniare comminate sono state rispettivamente di 60 e 90 mila sterline. In entrambe i precedenti inoltre solo i club hanno subito una sanzione, mentre nel caso del Leeds anche il suo presidente è stato ritenuto colpevole.


Derek Day, l'agente con licenza che ha seguito McCormack nella transazione, ha ricevuto una multa di 75 mila sterline e una squalifica di 18 mesi. Anche lui, come il Leeds e Cellino, sono stati accusati di aver agevolato il pagamento della somma contestata a Bary Hughes, un uomo d'affari di Glasgow che ha lavorato come consulente senza licenza per McCormack.

martedì 6 dicembre 2016

FA Cup: si inizia da Cambridge


Inizierà da Cambridge, all'Abbey Stadium, l'avventura del Leeds in FA Cup. Nel sorteggio per il 3° turno della manifestazione la squadra di Monk è stata abbinata ai bianconeri allenati da Shaun Derry, centrocampista che, dal 2005 al 2008, ha vestito la maglia degli Whites. Il Cambridge United milita in league Two, dove occupa il 12° posto, a 3 lunghezze dai playoff, e nell'ultimo turno di FA Cup ha eliminato il Coventry City, vincendo per 4 a 0 tra le mura amiche.

Leeds e Cambridge si sono incontrate quattro volte in precedenza, l'ultima nell'aprile 1984. La gara finì 2 a 2. Nelle altre 3 occasioni si registrano 2 vittorie per gli Whites e un pareggio.

L'incontro si giocherà, come consuetudine, a inizio gennaio. I match del 3° turno saranno infatti spalmati nei giorni che vanno da 6 al 9.

lunedì 5 dicembre 2016

Battuto anche il Villa: il Leeds sale al 4° posto

Sotto i riflettori e davanti a 32.600 spettatori il Leeds sale un altro gradino e, grazie al 2 a 0 finale, sale al 4° posto in classifica. Sono Roofe e Wood, nella ripresa, a decidere la sfida, costringendo Bruce al primo stop. In una gara difficile, ma giocata con grande maturità, lo United lancia un altro segnale alle rivali e conferma di poter continuare a recitare un ruolo importante nella corsa ai playoff. Dopo un primo tempo avaro di emozioni il Leeds, nella seconda frazione di gioco, alza i toni della sfida e pur rischiando in un paio di occasioni, riesce a conquistare un successo carico di significati nella prima gara del “temibile” mese di dicembre.

Jansson recupera ed affianca Bartley al centro della difesa, Cooper e O'Kane invece non ce la fanno e si aggungono alla lista di indisponibili, dove già figurano Bridcutt e Hernandez. Scelte dunque quasi obbligate per Monk che può contare solo su 18 elementi. A protezione di Green ci sono i quattro moschettieri: Taylor, Ayiling, Bartley e Jansson. Davanti a loro, in mediana, Phillips e Vieira occupano la zona centrale, con Roofe sulla trequarti, Sacko e Doukara sulle fasce. Wood guida il fronte offensivo.



Formazioni 

Leeds United: Green, Ayling, Bartley, Jansson, Taylor, Vieira, Phillips, Sacko, Roofe (Mowatt 80), Doukara (Dallas 73), Wood. Subs not used: Silvestri, Antonsson, Grimes, Berardi, Denton. 

Aston Villa: Gollini, Elphick, Chester, Gestede (Agbonlahor 77), Westwood, Hutton, Gardner (Grealish 67), Amavi, Jedinak, Kodjia, Adomah (Ayew 77). Subs not used: Bacuna, Tshibola, Cissokho, Sarkic. 

Marcatori: Roofe al 68', Wood al 90'+4.

mercoledì 30 novembre 2016

League Cup: a Anfield finisce il sogno

Rimarrà la soddisfazione di essersela giocata ad Anfield, senza timori reverenziali. E di aver avuto anche due ottime occasioni per andare in vantaggio. Sacko in avvio e Roofe nella ripresa avrebbero potuto far prendere alla gara una piega differente. Rimarrà la convinzione di meritare sfide del genere e di tornare a calcare palcoscenici simili. La corsa in League Cup è terminata a Anfield, ai quarti di finale, ma il 2 a 0 lascia molti motivi di soddisfazione. Se i reds si esaltano per gli interessanti giovanotti messi in campo lo United non può che guardare alla squadra messa in campo ieri sera e sorridere soddisfatto. Ai 24 anni di età media della squadra di Klopp, che annoverava diversi giocatori con lunga esperienza nelle rispettive nazionali e importanti tornei internazionali disputati (Lucas Leiva, Mignolet, Origi e Can), lo United ha risposto con i 23,5 anni dei suoi interpreti. I 18 anni di Vieira, i 20 di Phillips, i 23 di Taylor e Roofe sono la migliore eredità della gara contro il Liverpool. Non sarà questa solo la gioventù a riportarci in Premier League, ma una squadra con ampi margini di miglioramento, ben organizzata e disciplinata tatticamente da un allenatore e uno staff capaci può essere la sola strada percorribile per tenatre il “grande ritorno”. 

La Coppa è andata, ma rimarrà l'esperienza di una bella avventura, grazie alla quale si è costruito ciò che oggi siamo. Da Fleetwood, Luton e dalla vittoria interna contro il Blackburn è iniziata la costruzione della nostra identità: una squadra che sa recitare il proprio copione e che se saprà mantenere l'attuale compattezza e voglia potrò provare a vivere un'annata da protagonista. 

Monk deve rinunciare a Bridcutt, Hernandez e Jansson e sceglie quindi di optare per un turnover soft. In porta Silvestri prende il posto di Green. Linea a quattro difensiva con Cooper, Bartley, Taylor e Berardi. A centrocampo Vieira fa coppia con O'Kane, con Roofe in posizione di trequartista. Sacko e Dallas sono gli esterni d'attacco, con Doukara nel ruolo di centravanti. Formazioni 

Liverpool: Mignolet, Alexander-Arnold, Lucas, Klavan, Moreno, Stewart (Woodburn 68), Wijnaldum, Can, Ejaria (Milner 83), Mane, Origi (Grujic 90). Subs not used: Karius, Clyne, Lovren, Henderson. 

Leeds United: Silvestri, Berardi, Cooper (Ayling 46), Bartley, Taylor, Vieira, O’Kane (Phillips 27), Sacko, Dallas (Wood 62), Roofe, Doukara. Subs not used: Green, Grimes, Mowatt, Antonsson. 

Marcatori: Origi al 76', Woodburn al 81'.

lunedì 28 novembre 2016

Vittoria soffertissima nel derby con il Rotherham

Nel corso di una stagione capitano anche gare che, sulla carta semplici, si trasformano in ostacoli complicatissimi. Al New York Stadium il Leeds è incappato in una di queste gare. Contro un avversario in evidente difficoltà, i soli 7 punti in classifica lo testimoniano, la squadra di Monk è passata in vantaggio dopo 14' ed al 23' ha visto gli avversari rimanere in 10 uomini per la giusta espulsione di Odemwingie. Una gara in discesa? Neppure per idea. Lo United ha mollato la presa e non è riuscito più a giocare il calcio che avrebbe voluto e dovuto. Doukara ha raddoppiato, nel recupero del primo tempo, ma soprattutto nella ripresa i Millers hanno creato più di un grattacapo a Green e compagni. In diverse occasioni infatti i locali si sono resi pericolosi e al 86' hanno trovato la rete che ha reso il finale infuocato. In un campionato in cui spesso basta un calcio piazzato per cambiare il corso di un match, il Leeds ha subito il 2 a 1 e si è fatto poi schiacciare nella propria area, salvandosi incredibilmente, a tempo ormai scaduto, da un pareggio che, forse, sarebbe stato anche giusto, ma che avrebbe dato una mazzata incredibile al morale e alla classifica. Con i 3 punti conquistati invece la squadra di Monk è salita, temporaneamente, al 5° posto, in una posizione invidiabile per affrontare il prossimo difficilissimo mese. 

Senza gli infortunati Hernandez e Bridcutt e lo squalificato Jansson, Monk affianca Cooper a Bartley nel cuore della difesa, con i “soliti” Taylor e Ayiling al lati. Dopo la gara da trequartista contro il Newcastle Phillips torna in mediana, al fianco di O'Kane. Alle spalle di Wood ci sono Roofe, Sacko e Doukara.

Formazioni

Leeds United: Green, Ayling, Bartley, Cooper, Taylor, O’Kane, Phillips, Sacko (Berardi 90), Roofe (Antonsson 72), Doukara (Dallas 63), Wood. Subs not used: Silvestri, Grimes, Vieira, Mowatt.

Rotherham: Camp (Price 35), Kelly, Wood, Odemwingie, Ball, Halford (Vaulks 4), Fisher, Newell (Forde 76), Adeyemi, Brown. Subs not used: Mattock, Fry, Belaid, Yates.

Marcatori: Wood al 14', Doukara al 45'+6, Wood al 86'.

martedì 22 novembre 2016

U23: Antonsson schianta l'Huddersfield con una tripletta

La tripletta di Antonsson decide il derby contro l'Huddersfield. Il centravanti svedese, sceso dalla prima squadra insieme a Silvestri, Grimes, Diagouraga, Mowatt e Dallas per mettere nelle gambe minuti preziosi in vista del prossimo intenso mese, è l'assoluto protagonista della gara vinta dalla development squad del Leeds contro i pari età delle Terries.

Antonsson apre le marcature al 4', con un preciso sinistro, ma l'Huddersfield trova il pareggio al 34', con Tear, e allo scadere del primo tempo O'Brien ribalta il risultato. Nella ripresa, al 70', Antonsson va ancora a segno, di destro, e ristabilisce la parità. Al 90' lo svedese chiude definitivamente i conti con un preciso colpo di testa che fissa il punteggio sul 3 a 2.


Leeds: Silvestri, Whitehouse, Denton (Pearce 60), Diagouraga, Vann, P. McKay, Dallas (Wilks 68), Stokes, Antonsson, Mowatt, Grimes (Nicell 86). Subs not used: J. Mckay, Richardson.
 

lunedì 21 novembre 2016

Bravi comunque

In un Elland Road vestito a festa e popolato da 36.000 tifosi il Leeds viene superato dal Newcastle per 2 reti a 0. Che si trattasse di una sfida improba era chiaro fin dall'inizio: i Magpies hanno una rosa troppo superiore a tutte le altre avversarie e il loro “esilio” in Championship è destinato a durare una sola stagione. Tuttavia i ragazzi di Monk, privati di un paio di elementi importanti, hanno giocato una degnissima partita, 90' intensi e ordinati a cui si può guardare con rinnovato ottimismo. I playoff sono momentaneamente scappati, ma la sconfitta di domenica non è affatto una bocciatura. Sotto di una rete, colpevole un troppo incerto Green nell'occasione, il Leeds ha avuto la forza di spingere e ricacciare indietro i bianconeri, costringendoli nella propria area nel finale di primo tempo. Dopo la prima mezz'ora spumeggiante, e francamente ingiocabile, da parte della squadra di Benitez, lo United ha chiuso in crescendo la prima frazione di gioco, creando con Ayiling un ottima occasione e reclamando per un tocco di mano di Colback: episodi che avrebbero potuto scrivere un copione differente. Il raddoppio di Gayle, al termine di una giocata da applausi degli avanti ospiti, ha chiuso il match, ma non ha spezzato l'orgoglio del Leeds, che fino al 90' ha recitato il proprio copione, come una squadra che, nel campo, sa esattamente ciò che deve fare.

Monk deve rinunciare a Hernandez, fermo per un problema muscolare, e sceglie di irrobustire il centrocampo con l'ingresso di Vieira, al fianco di O'Kane, e l'avanzamento di Phillips. Doukara e Roofe affiancano Wood nel tridente. In difesa confermati i “titolari”Taylor, Ayiling, Bartley e Jansson a protezione della porta di Green. Fa ritorno in panchina Dallas, giocatore il cui recupero sarà fondamentale nel prossimo intensissimo mese.



Formazioni

Leeds United: Green, Ayling, Jansson, Bartley, Taylor, Phillips, O’Kane, Roofe, Vieira (Sacko 62), Doukara (Antonsson 78), Wood.  Subs not used: Silvestri, Cooper, Dallas, Grimes, Berardi.

Newcastle: Darlow, Clark, Dummett, Colback (Hayden 83), Lascelles, Anita, Gayle (Mitrovic 79), Ritchie, Shelvey, Perez, Gouffran (Diame 76).  Subs not used: Mbemba, Yedlin, Sels, Atsu.

Marcatori: Gayle al 23' e al 54'