martedì 20 febbraio 2018

Elland Road suona la sveglia; il Leeds rimonta due reti al Bristol City


È ancora un Leeds dai due volti quello che pareggia per 2 a 2 contro il Bristol: troppo brutto nel primo tempo ed entusiasmante nella ripresa. Nell'esordio casalingo di Heckingbottom lo United impatta contro i Robins e mantiene invariato, 8 punti, il gap dalla sesta posizione. Un divario ancora consistente, ma che permette di tenere accesa una piccola speranza di rimonta. Il Leeds del primo tempo è uno spettacolo indecente, in grado di andare in panico anche per una semplice rimessa lateale e farsi imbucare per ben due volte nei primi 16'. Nella ripresa invece, spinto anche dai 28.000 di Elland Road, trova il modo di rientrare in gara, grazie a Lassoga, e vive gli ultimi 20' sulle ali dell'entusiasmo, andando anche a un passo dall'incredibile 3 a 2. La traversa di Lassoga infatti, all'ultima azione della gara, avrebbe potuto regalare 3 punti che, dopo i primi 45' sembravano impensabili.

Heckingbottom vira sul 4-4-2 e affianca Ekuban a Lassoga in attacco. Davanti a Wiedwald si rivede Anita, sulla corsia destra. L'olandese completa la linea difensiva con Pennington, Jansson e De Bock. In mediana Forshaw e O'Kane formano la coppia centrale, con Hernandez e Dallas sulle corsie.




Formazioni 


Leeds: Wiedwald, De Bock, Jansson, Pennington, Anita. Forshaw, O’Kane (Phillips 73), Dallas (Sacko 64), Hernandez, Lasogga, Ekuban (Roofe 64). Subs not used: Lonergan, Alioski, Vieira, Denton.

Bristol: Fielding, Wright, Flint, Magnusson, Bryan, Brownhill (Paterson 79), Smith, Pack, Kent, Diedhiou (Woodrow 81), Reid. Subs not used: Steele, Kelly, Walsh, Eliasson, Paterson, Diony.

Marcatori: Diedhiou al 11', Reid al 16', Lasogga al 72', Roofe al 80'.


martedì 13 febbraio 2018

Il Leeds non riparte. KO anche nel derby



L'avventura di Heckingbottom inizia male. Il nuovo tecnico infatti esce battuto nel derby contro lo Sheffield United. A mettere la firma sulla gara è l'ex Billy Sharp, autore di una doppietta; di Lassoga il gol del momentaneo pareggio. Dopo un primo tempo troppo rinunciatario, il Leeds gioca una discreta ripresa, ma un'ingenuità di O'Kane costa il penalty che fissa il 2 a 1 finale. Nel finale ci sarebbe anche un tocco di mano nell'area delle Blades, ma l'arbitro non vede e lascia colpevolmente correre.

Heckingbottom parte con il 4-3-3 e nel tridente dà spazio a Lassoga, Roofe e Alioski. Parte dalla panchina invece Hernandez. Il suo ingresso a metà del primo tempo, per l'infortunato Roofe, darà idea di quanto imprescindibile sia lo spagnolo. A centrocampo trio britannico formato da O'Kane, con ai lati Forshaw e Phillips. Difesa con Dallas e De Bock terzini, Jansson e Pennington al centro. In porta c'è la conferma di Wiedwald.




Formazioni

Sheff U: Blackman, Baldock, Stevens, Fleck, O’Connell, Basham, Clarke, Sharp (Holmes 90), Stearman, L Evans (Lundstram 88), Duffy (Leonard 77). Subs not used: Donaldson, Wilson, Lafferty, Eastwood

Leeds: Wiedwald, De Bock, Jansson, Pennington, Dallas, Forshaw, O’Kane (C), Phillips (Ekuban 77), Alioski (Sacko 75), Roofe (Hernandez 45), Lassoga. Subs: Lonergan, Anita, Cibicki, Vieira

Marcatori: Sharp al 2' e al 73' (pen), Lasogga al 47'.

martedì 6 febbraio 2018

Hecky adesso tocca a te

Il dopo Christiansen è già iniziato ed ha le sembianze di un 40enne dello Yorkshire. È infatti Paul Heckingbottom il nuovo allenatore del Leeds United. L'ex Barnsley ha firmato un contratto di 18 mesi e già stamani ha diretto il primo allenamento in vista del derby di sabato contro lo Sheffield United. Heckingbottom è stato individuato dal Leeds come il profilo giusto per portare a termine la stagione, tentando nelle 16 restanti gare una rimonta che pare difficilissima. Per liberarlo dal Barnsley è stata pagata la clausola rescissoria di circa 500mila sterline.

Ex giocatore professionista, di ruolo terzino sinistro, Hecky ha vestito le maglie di Scarborough, Hartlepool Town, Darlington, Norwich City, Bradford City, Sheffield Wednesday, Barnsley, Mansfield Town, Gateshead e Harrogate Town. Dopo alcune stagioni alla guida della development squad del Barnsley, nel febbraio 2015 sostituisce Danny Wilson sulla panchina della prima squadra per 3 gare. Nella stagione successiva, in seguito alla partenza di Lee Johnson, viene nuovamente promosso alla guida della prima squadra. Al termine della stagione il Barnsley vincerà il Footbal League Trophy, vittoria per 3 a 2 nella finale contro l'Oxford City, e otterrà la promozione in Championship attraverso i playoff. Nell'annata successiva guida il Barnsley a un buon 14° posto finale, dopo un'ottima prima parte di stagione.

“Gli ultimi due giorni sono stati un po' strani, ma sono davvero contento che tutto sia fatto", ha dichiarato Heckingbottom. “Sono già stato sul campo con i giocatori, subito al lavoro, e questo mi è molto più familiare. Sapevo che lunedì c'era stato un contatto, ma ho continuato la mia giornata come sempre, fino a quando non ho avuto il permesso dal Barnsley di parlare con Leeds. È stata una lunga notte, prima che venisse finalizzato l'accordo martedì mattina”.

“Ne è valsa la pena, ora è tutto fatto, possiamo iniziare a guardare avanti, è stato un momento emozionante per me. Una volta che sono arrivato qui e mi sono guardato intorno, la decisione è stata molto facile”.

“Quando ho parlato con Victor Orta e con Andrea Radrizzani ho trovato sintonia con ciò che penso e su come mi piacerebbe lavorare. Presumo che sia la ragione per cui hanno pensato fossi l'uomo giusto per questo lavoro. Ci sono alcune partite davvero importanti in arrivo, gare che definiranno la stagione. Non vedo l'ora di iniziare. È una grande opportunità, una grande squadra di calcio e qualcosa a cui vuoi arrivare quando inizi questo lavoro”.

“Devi essere ambizioso quando fai questo lavoro e raggiungere la promozione in Premier League è l'obiettivo finale. Per come stanno andando le cose, se vuoi allenare in Prmeier League devi sapertela conquistarte con una promozione”.

Heckingbottom si porta dietro tre membri dello staff: Jamie Clapham, ex giocatore del Leeds, Nathan Wilder e Alex Bailey.

lunedì 5 febbraio 2018

Disfatta casalinga. Christiansen paga per tutti

È stata l'ultima di Christiansen. La disfatta casalinga contro il Cardiff rappresenta il passo di addio del tecnico danese, esonerato 24 ore dopo il pesante ko. Le 4 reti subite dai gallesi fotografano perfettamente le difficoltà attuali di una squadra decimata da infortuni e squalifiche, ma anche ormai smarritasi a livello tattico e caratteriale. In costante difficoltà contro la prestanza fisica degli avversari, lo United ha commesso errori grossolani soprattutto nella propria metà campo, rendendo ancor più agevole il compito di una squadra creata a immagine e somiglianza del proprio tecnico, Neil Warnock. Brutti e cattivi i bluebirds hanno dominato le seconde palle, giocando anche sporco nei momenti cruciali della gara, ma hanno dato dimostrazione di cosa deve avere un XI che calca i campi della Championship. Purtroppo al Leeds attuale, oltre a molti giocatori, manca anche la capacità di calarsi in una realtà unica e diversa da ogni altro torneo. Giocatori presi per fare la differenza stanno deludendo, Alioski e Lassoga, ma una reazione è d'obbligo soprattutto ora che la guida tecnica è stata avvicendata e il tempo degli alibi è finito.




Formazioni

Leeds: Wiedwald, Berardi, Jansson (Dallas 30), Pennington, De Bock, Forshaw, Ronaldo Vieira (Grot 86), Alioski, Hernandez, Roofe, Lasogga (Sacko 73). Subs not used: Lonergan, Anita, Grot, Romario Vieira, Pearce

Cardiff: Etheridge, Ecuele Manga, Morrison, Bamba, Traore, Grujic (Halford 82), Paterson, Ralls, Hoillett, Wildschut (Pilkington 55), Madine (Zohore 72): Subs not used: Murphy, Feeney, Pilkington, Damour, Ward

Marcatori: Paterson al 9', Hoilett al 41', Morison al 45', Bamba (OG) al 54' Pilkington al 88'.

domenica 4 febbraio 2018

BREAKING NEWS: Esonerato Christiansen

La disfatta casalinga contro il Cardiff è costata la panchina a Thomas Christiansen. Dopo il 4 a 1 contro i gallesi, la quinta nelle ultime sette, ha convinto la società a interromepere il rapporto con il tecnico danese. A 7 punti dal 6° posto, Christiansen lascia dopo 35 gare, con ancora 16 partite da giocare.

Il Leeds dovrà valutare una soluzione immediata. Sabato scorso in tribuna a Elland Road c'era Steve McClaren, ma sono già molte le speculazioni giornalistiche e i rumors sul nome di chi sarà il prescelto.



mercoledì 31 gennaio 2018

Per l'attacco c'è il giovane Roberts

Il 19enne Tyler Roberts è il nuovo attaccante del Leeds United. Nell'ultima giornata del mercato invernale il club di Elland Road ingaggia il giocatore offensivo di cui aveva tremendamente bisogno e lo fa investendo su un prospetto molto interessante. Tyler arriva a titolo definitivo dal WBA, per un cifra di 2,5 milioni più bonus. Il contratto firmato lo legherà al Leeds fino al giugno 2022.

Cresciuto nell'Academy del WBA, Roberts ha esordito in Premier League contro il Liverpool, nel maggio 2016. Inizia la stagione 2016/17 in prestito al Oxford United, per poi passare, a gennaio, al Shewsbury Town, sempre in League One. Chiude la stagione con 35 presenze e 6 reti. Nell'ultimo mercato estivo è ceduto, sempre in prestito, al Walsall con cui in 17 gare segna 5 reti. Durante la finestra di mercato invernale viene richiamato dal WBA che poi lo cedono al Leeds United a titolo definitivo.

Nazionale gallese under 21, ha già partecipato a diversi stage con la nazionale maggiore durante la gestione di Coleman.

Il Leeds tiene e strappa un punto al KCOM Stadium

In piena emergenza e con tanta sofferenza il Leeds strappa un buon punto al KCOM Stadium contro l'Hull City. Lo 0-0 finale, merito anche di un Wiedwald sempre attento, rappresenta un piccolissimo passo verso la corsa playoff ma, date le oggettive difficoltà, può essere un importante mattoncino su cui costruire la volata finale. Il 6° posto rimane distante 4 punti e nel prossimo mese, con 4 scontri diretti consecutivi, si potrà capire se fino alla fine potremmo rincorrere un obbiettivo importante. 

La lista degli assenti è lunghissima: Saiz, O'Kane, Cooper, Phillips, Pennington e Ayling sono out. A loro, dopo appena 3' di gioco, si aggiunge Shaughnessy, infortunatosi alla caviglia. Il giovane irlandese era stata la scelta obbligata di Christiansen per il ruolo di centrale difensivo, al fianco di Jansson. Nei piani iniziali Berardi e De Bock completano la linea difensiva davanti a Wiedwald. In mediana esordio di Forshaw al fianco di Vieira, con Hernandez e Alioski sulle fasce. Roofe gioca in appoggio a Lassoga. Per Romario Vieira, fratellino di Ronaldo Vieira, e Pearce c'è posto in panchina. Dopo l'infortunio di Shaughnessy sarà Berardi a scalare al centro, con l'ingresso di Dallas nel ruolo di terzino.

 

Formazioni 

Hull: McGregor, Tomori, Aina, Dawson, Mazuch (Hector 68), Henriksen (Grosicki 46), Larsson, Bowen, Irvine, Campbell, Dicko (Keane 72). Subs not used: Marshall, Clark, Toral, Evandro.

Leeds: Wiedwald, Berardi, Jansson, Shaughnessy (Dallas 5), De Bock, Forshaw, Ronaldo Vieira, Alioski (Sacko 86) Hernandez, Roofe (Cibicki 90), Lasogga. Subs not used: Lonergan, Anita, Romario Vieira, Pearce