domenica 31 agosto 2014

Con Redfearn in panchina il Leeds torna al successo


Ad Elland Road torna il sereno, dopo la difficile settimana conclusasi con l'eliminazione dalla League Cup e il conseguente esonero di Hockaday. In attesa di una decisione definitiva su chi guiderà la squadra a partire dalle prossime gare la nomina di Redfearn è una ventata d'aria fresca e rappresenta un segno di rottura rispetto al recente passato. Con Redders in panchina, un allenatore che lo United dovrebbe ringraziare per il fantastico lavoro fatto in questi anni, trovano finalmente spazio molti ragazzi che sotto la gestione precedente erano finiti nel dimenticatoio. Il successo, arrivato anche grazie alla grande prova di Silvestri, permette al Leeds di ritrovare i tre punti e di affrontare la prima pausa con il morale sollevato.

È rivoluzione nell'XI iniziale, con molti interpreti nuovi nel 4-3-1-2 a cui anche Redfearn si affida. Assenti gli squalificati Byram e Murphy, danno forfait anche gli infortunati Berardi, Austin, Morison e White. In porta torna Silvestri, dopo il riposo in coppa; linea a quattro con Wootoon a destra, Warnock a sinistra, Pearce e Bellusci al centro. Il centrocampo è il reparto che cambia maggiormente: Cook, all'esordio dal 1', è il mediano basso, al suo fianco Mowatt, all'esordio stagionale, e Bianchi; Sloth è il vertice alto del rombo. In attacco confermata la coppia Antenucci-Sharp. Trovano posto in panchina Dawson, Benedicic e C. Taylor.

La voglia del Leeds si nota fin dall'avvio e il giovane centrocampo riesce a controllare bene il gioco, cercando la verticalizzazione per gli attaccanti. Il primo pericolo, al 12', è però per la porta del Leeds: ripartenza veloce del Bolton che fa correre Mason nello spazio, l'attaccante si presenta solo davanti a Silvestri che con la punta delle dita devia la conclusione sulla traversa. Al 17' il Leeds passa in vantaggio. Antenucci apre per Sharp che appoggia all'accorrente Warnock, il terzino di sinistro trova il diagonale (tiro o cross?) che si infila nell'angolino basso della porta difesa da Bogdan. Il possesso palla continua ad essere a favore dello United ma gli ospiti, ancora in contropiede, creano apprensione ai rivali. Mason è una costante minaccia, l'ex Cardiff però ha le polveri bagnate e si trova di fronte un Silvestri in giornata super. Il tiro dell'attaccante viene infatti bloccato dall'ex Cagliari. Sharp prova a fare tutto da solo sul finire di tempo, il suo tiro dal limite dell'area è però alto.

Il primo tiro della ripresa è del Bolton, con Davies che però conclude alto. Al 55' Warnock deve alzare bandiera bianca dopo un contrasto con White. Al suo posto entra un altro ragazzo cresciuto a Thorp Arch: il mancino Charlie Taylor. Gli ospiti ci provano da fuori con Spearing, ma Silvestri respinge, sulla ribattuta Mason mette alto. Il Leeds prova in contropiede ad alleggerire la pressione degli uomini di Freedman; Cook lancia in profondità Sharp che però conclude centrale. Silvestri è ancora impeccabile sulle conclusioni di Chung-Yong. Al 78' Sloth, buono il suo esordio, lascia il campo per Benedicic. Cambio anche nelle file del Bolton con il grande ex Beckford che, tra gli applausi, riassaggia il terreno su cui tante volte ha segnato. I 10' finali sono un concentrato di emozioni. Beckford calcia ma manda a lato, Antenucci ci prova con il destro ma pure lui non inquadra lo specchio della porta. Spearing da fuori impegna ancora Silvestri, ma è in pieno recupero che il portiere dello United si conquista la palma di MOM. Cross dalla destra di Feeney, Beckford di testa, da pochi metri, colpisce a colpo sicuro ma trova la respinta del portiere, la palla arriva sui piedi di Chung-Yong che spara da 5 metri ma ancora Silvestri salva la porta. Il Bolton ci prova ancora al 5' di recupero e manda in avanti anche Bogdan, ma il Leeds regge e, dopo 3 sconfitte consecutive, ritrova la sospirata vittoria.


Formazioni

Leeds: Silvestri, Wootton, Pearce, Bellusci, Warnock (C. Taylor 55), Cook, Mowatt, Bianchi, Sloth (Benedicic 78), Sharp, Antenucci. Subs. S. Taylor, Cooper, Dawson, Tonge, Smith.

Bolton: Bogdan, Mills, Ream, Spearing, Mason, Danns, Chung-Yong, Davies (Beckford 78), Wheater (Dervite 7), White, Medo (Feeney 82). Subs. Lonergan, Hall, Pratley, Hughes.

Marcatori: Warnock al 17'.

1 commento:

  1. Quanto mi piacerebbe rivedere da noi Jermaine! Bene i 3 punti

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